n° 9
17 lug 2015

Confindustria Lecco e Sondrio - Progetto I.M.O.

Confindustria Lecco e Sondrio ha aderito per l’anno scolastico che si è da poco concluso al Progetto I.M.O. Industria Metalmeccanica a sostegno dell’Occupabilità. Complessivamente, l’iniziativa ha interessato 160 alunni con 135 aziende. Il Progetto proseguirà con il prossimo anno scolastico sia per gli studenti coinvolti in questa sperimentazione, sia per nuovi studenti.

COMUNICATO STAMPA



DALL’ALTERNANZA ALL’INTEGRAZIONE SCUOLA-LAVORO: IL PROGETTO I.M.O.

L’iniziativa ha coinvolto 160 alunni con 135 aziende



Confindustria Lecco e Sondrio ha aderito per l’anno scolastico che si è da poco concluso al Progetto I.M.O. Industria Metalmeccanica a sostegno dell’Occupabilità, una iniziativa promossa da Federmeccanica e Federmanager, e finanziata da Fondirigenti, finalizzata a sostenere l’istruzione tecnica favorendo il raccordo tra scuola e imprese per la formazione di competenze chiave nel passaggio scuola-lavoro.

L’obiettivo finale alla base del progetto è quello di rimodulare i curricula scolastici con programmi che prevedano percorsi effettivi in alternanza scuola-lavoro, condivisi, co-progettati e coordinati con le aziende del territorio, secondo la necessità di competenze.

Nell’ambito dell’iniziativa, Confindustria Lecco e Sondrio ha declinato un suo progetto specifico di alternanza scuola-lavoro coinvolgendo l’ IIS Badoni di Lecco e l’ IIS Viganò di Merate, oltre che un gruppo di tecnici aziendali che si sono resi disponibili all’attività di co-progettazione con le scuole.

Il percorso di alternanza scuola-lavoro messo a punto ha previsto 160 ore di tirocinio in azienda per tutti gli studenti delle classi quarte degli indirizzi meccanico, elettrotecnico e informatico dei due Istituti. Complessivamente, l’iniziativa ha interessato 160 alunni con 135 aziende, coinvolte dall’Associazione oppure dagli Istituti stessi.

“L’ambizione di questa iniziativa - spiega la Responsabile Area Scuola e Formazione di Confindustria Lecco e Sondrio, Stefania Palma - è stata quella di sperimentare un modello che ha permesso l’integrazione delle competenze tecnico specialistiche delle aziende all’interno dei curricula scolastici. Per la buona riuscita è stata quindi fondamentale, oltre alla collaborazione degli Istituti, la disponibilità da parte delle imprese che ancora una volta si sono mostrate sensibili alle nostre proposte”.

Il Progetto proseguirà con il prossimo anno scolastico sia per gli studenti coinvolti in questa sperimentazione, con il completamento del percorso avviato, sia per nuovi studenti sempre delle classi quarte che parteciperanno alla riedizione della prima fase.

“I risultati soddisfacenti di questa sperimentazione - sottolinea ancora Stefania Palma -hanno permesso di costruire un modello di alternanza scuola-lavoro che, avvicinandosi molto a quanto definito nella “Buona Scuola” può essere utilizzato da tutti gli Istituti scolastici che saranno interessati. La nostra Associazione è disponibile a trasferire il modello ad altre scuole, sia della provincia di Lecco che di quella di Sondrio, che siano disponibili ad avviare una reale co-progettazione delle attività da realizzare nel periodo di alternanza in impresa”.


Lecco, 17 luglio 2015


ALLEGATI

Scarica: allegato