n° 43
19 gen 2021

Emergenza Coronavirus-Sintesi degli adempimenti per i rientri dall'estero aggiornata al 18 gennaio

Informazioni aggiornate con il DPCM 14 gennaio 2021 e con le ultime Ordinanze del Ministero della Salute

Circolare n. 43

Ambsic/AB.lm

 

Interessa a:

Ambiente e sicurezza

Personale

 

Lecco, 19 gennaio 2021

 

Alle Aziende Associate

Emergenza Coronavirus - Sintesi degli adempimenti per i rientri dall'estero aggiornata al 18 gennaio 2021

 

 

Notizia

 

Il DPCM 14 gennaio 2021, definisce le nuove misure nazionali per il contrasto alla pandemia, anche per quanto attiene gli ingressi di persone dall'estero, prorogando e modificando gli adempimenti fino al 5 marzo 2021.

Ulteriori misure sono state definite con Ordinanze del Ministero della Salute.

 

Non si possono escludere successivi e ulteriori aggiornamenti con altre ordinanze in relazione all’evoluzione della pandemia.

 

Gli spostamenti sul territorio italiano sono soggetti ad autodichiarazione. La classificazione delle regioni (rosso, arancione, giallo), è stabilita dalle Ordinanze del Ministero della Salute, in vigore fino 31 gennaio 2021.

 

Per quanto attiene la programmazione di viaggi verso l'estero, si raccomanda sempre di verificare la normativa del paese da visitare e le indicazioni   disponibili su Viaggiare Sicuri.

 

Sintesi obblighi per elenchi di paesi

Per ogni categoria vi sono eccezioni elencate nel successivo paragrafo   ECCEZIONI

 

Gli adempimenti sono in vigore dal 16 gennaio e fino al 5 marzo 2021, salve ulteriori ordinanze del Ministero della Salute.

 

Elenco A: Repubblica di San Marino, Stato della Citta' del Vaticano

  • Nessun obbligo al rientro sul territorio nazionale, se non le generali regole italiane di contrasto alla pandemia

 

Elenco B: Stati e territori a basso rischio epidemiologico che verranno individuati, tra quelli di cui all’elenco C.

  • Al momento nessuno Stato è ricompreso in questa categoria

 

Elenco C:  Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

 

  • Obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di attestazione di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo. Chi non lo presenterà all'arrivo in Italia dovrà sottoporsi a isolamento fiduciario di 14 giorni dalla data di arrivo.

 

 

  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio di domicilio.

 

Elenco D: Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, nonché gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati, tra quelli di cui all’elenco E, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 6, comma 2 del DPCM 3 Dicembre 2020. Nessuna ordinanza ulteriore, al momento.

  • Isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.
  • Comunicare al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale di domicilio il proprio ingresso.
  • Obbligo di raggiungere il domicilio di isolamento fiduciario con proprio mezzo (che può essere anche a noleggio e anche con autista).

 

Elenco E: resto del mondo (vale a dire tutti gli Stati e Territori non espressamente menzionati in altri elenchi), compresi l’Uruguay (dal 20 dicembre 2020); le isole del Canale, Isola di Man, Gibilterra e basi britanniche nell’isola di Cipro e i territori situati al di fuori del continente europeo per i quali il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ha la responsabilità delle relazioni internazionali dal 23 dicembre 2020. 

Per Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in elenco E dal 23 dicembre 2021) e Brasile si veda paragrafo specifico.

 

  • Limitazione degli spostamenti: Gli spostamenti dall’Italia verso i Paesi dell’elenco E e l’ingresso in Italia per coloro che provengono da questi Paesi o che vi hanno soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti sono consentiti per:
  1. esigenze lavorative
    b) assoluta urgenza
    c) esigenze di salute
    d) esigenze di studio
    e) rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza
    f) ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati dell'Unione europea, area Schengen, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e
    g) loro familiari
    h) ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo o aventi il diritto di residenza e
    i) loro familiari
    h) ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza di una persona anche non convivente con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva

 

  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco è competente ATS Brianza)
    Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 14 giorni.
  • Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

ECCEZIONI

 

Esenzioni dall’obbligo di isolamento fiduciario (elenco D, E) o dall’obbligo di attestazione di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo (elenco C):

a) equipaggio dei mezzi di trasporto;

b) personale viaggiante;

c) movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano
d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria

e) ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della Salute e con l’obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
f) chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;

g) chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore;

h) cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più stati e territori di cui all’elenco C;

i) personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;

l) lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro alla propria residenza, abitazione o dimora;

m) personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

n) funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

o) alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;

p) agli ingressi mediante voli “covid-tested” conformemente all’Ordinanza del Ministero della Salute 23/11/2020 e successive modificazioni e integrazioni;

q) agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera che  hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti in Stati e territori di cui agli elenchi C, D ed E per   la partecipazione alle competizioni sportive di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paraolimpico (CIP) che, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, si sono sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo.

 

 

REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD (Ordinanza 9 gennaio 2021 prorogata al 5 marzo 2021 dall’art. 14.2 del DPCM 14 gennaio 2021)

 

Motivi di ingresso

 

L’ingresso/rientro in Italia in provenienza diretta dal Regno Unito, o dopo un soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti, è permesso solo per coloro che abbiano:

la residenza anagrafica in Italia da prima del 23 dicembre 2020 oppure

un motivo di assoluta necessità, da autocertificare (dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare controlli)

 

 

Obblighi

 

  • Obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di attestazione di essersi sottoposti nelle 72 ore antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo.
  • Obbligo di sottoporsi ad un ulteriore test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento del domicilio. In caso di arrivo mediante volo proveniente dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, il secondo test è effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto.
  • Indipendentemente dal risultato del secondo test, obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni
  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio del domicilio.

 

Eccezioni: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, queste disposizioni non si applicano all’equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci, fermo restando:

 

  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio 
  • Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Non sono previste altre eccezioni. 

 

Viaggi per il Regno Unito solo consentiti solo per i motivi indicati all’art. 6 comma 1 del DPCM 14 gennaio 2021 (lavoro, assoluta urgenza, salute, studio, rientro presso domicilio/abitazione/residenza).

 

BRASILE (Ordinanza del Ministero della Salute del 16 gennaio 2021)

E' disposta la sospensione del traffico aereo dal Brasile e il divieto di ingresso in Italia per tutti coloro che provengono dal Brasile o che vi abbiano soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia. Al momento, non sono previste eccezioni. 

Le persone che si trovano nel territorio nazionale italiano e che nei 14 giorni antecedenti all’Ordinanza del 16 gennaio hanno soggiornato o transitato in Brasile, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone.

 

Referenti

Andrea Barison barison@confindustrialeccoesondrio.it

 

ALLEGATI

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