n° 21
13 gen 2021

Circolare Ministero della Salute “Aggiornamento definizione di caso COVID-19 e strategie di testing

Con la Circolare Ministero Salute 8 gennaio 2021 - si forniscono aggiornamenti sulla definizione di caso ai fini della sorveglianza e sulla strategia di testing e screening

Circolare n. 21

Ambsic/AB.lm

 

Interessa a:

Ambiente e sicurezza

 

Lecco, 13 gennaio 2021

 

 

Alle Aziende Associate

Emergenza Coronavirus – Circolare del Ministero della Salute “Aggiornamento della definizione di caso COVID-19 e strategie di testing”

 

Evento

Considerando l’evoluzione della situazione epidemiologica, le nuove evidenze scientifiche e le indicazioni pubblicate dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), con la  Circolare Ministero Salute 8 gennaio 2021 - si forniscono aggiornamenti sulla definizione di caso ai fini della sorveglianza e sulla strategia di testing e screening che sostituiscono rispettivamente le indicazioni contenute nelle circolari n. 7922 Circolare del Ministero della Salute 9 marzo 2020Aggiornamento della definizione di caso  e n. 35324 Circolare del Ministero della Salute 30 ottobre 2020Test di laboratorio per SARS-CoV-2 e loro uso in sanità pubblica.

 

Si consiglia alle imprese di esaminate le novità introdotte con l'aiuto del Medico Competente.

 

 

Caso Possibile - Una persona che soddisfi i criteri clinici

Criteri clinici

Presenza di almeno uno dei seguenti sintomi:

  • tosse
  • febbre
  • dispnea
  • esordio acuto di anosmia, ageusia o disgeusia

Altri sintomi meno specifici possono includere cefalea, brividi, mialgia, astenia, vomito e/o diarrea.

 

 

Caso probabile 

Una persona che soddisfi i criteri clinici con un link epidemiologico,

 

OPPURE

 

una persona che soddisfi i criteri radiologici

Criteri epidemiologici

Almeno uno dei due seguenti link epidemiologici:

  • contatto stretto con un caso confermato COVID-19 nei 14 giorni precedenti l'insorgenza dei sintomi; se il caso non presenta sintomi, si definisce contatto una persona che ha avuto contatti con il caso indice in un arco di tempo che va da 48 ore prima della raccolta del campione che ha portato alla conferma e fino a 14 giorni dopo o fino al momento della diagnosi e dell'isolamento del caso;
  • essere residente/operatore, nei 14 giorni precedenti l'insorgenza dei sintomi, in contesti sanitari (ospedalieri e territoriali) e socioassistenziali/sociosanitari quali RSA, lungodegenze, comunità chiuse o semichiuse (ad es. carceri, centri di accoglienza per migranti), in cui vi sia trasmissione di SARS-CoV-2. Classificazione dei casi A. Caso Possibile Una persona che soddisfi i criteri clinici. B. Caso probabile Una persona che

 

OPPURE

 

Criteri radiologici

Quadro radiologico compatibile con COVID-19

 

 

Caso confermato - Una persona che soddisfi il criterio di laboratori

Criteri di laboratorio

1. Rilevamento di acido nucleico di SARS-CoV-2 in un campione clinico, OPPURE

2. Rilevamento dell'antigene SARS-CoV-2 in un campione clinico in contesti e tempi definiti nella sezione dedicata: “Impiego dei test antigenici rapidi”.

 

Strategia di testing

 

Il test molecolare rappresenta il gold standard internazionale per la diagnosi di COVID-19 in termini di sensibilità e specificità; sono ammessi anche i test antigenici rapidi, che rilevano la presenza di proteine virali (antigeni). Restano valide le misure previste dalla Circolare n. 32850 del 12/10/2020 per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena.

L’uso di test antigenici rapidi può essere raccomandato per testare le persone, indipendentemente dai sintomi, nelle attività di screening nei luoghi di lavoro, sotto la supervisione del medico competente.

 

Referenti

Andrea Barison barison@confindustrialeccoesondrio.it

 

 

 

ALLEGATI

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