n° 509
20 nov 2020

INPS – Esonero contributivo per le aziende che hanno usufruito di trattamenti di integrazione salari

Esonero contributivo per le aziende che hanno usufruito di trattamenti di integrazione salari

 

Circolare n. 509

RI/AB.lm

 

Interessa a:

Relazioni Industriali

 

Lecco, 20 novembre 2020

 

 

Alle Aziende Associate

 

INPS – Esonero contributivo per le aziende che hanno usufruito di trattamenti di integrazione salariale

 

 

Premessa

Il “decreto agosto” ha introdotto un esonero contributivo per le aziende che nei mesi di maggio e giugno 2020 hanno fatto ricorso a trattamenti di integrazione salariale e che non hanno utilizzato le 18 settimane di ammortizzatori sociali riconosciute dal decreto stesso.

 

La misura consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali, per un massimo di quattro mesi, in misura pari al doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di maggio e giugno 2020. Dell’esonero si può usufruire entro il 31.12.2020.

 

Evento

L’INPS, dopo una prima circolare sul tema (su cui si veda nostra circolare allegata), è intervenuta con recente messaggio, comunicando le modalità operative per fruire dell’incentivo. Lo stesso è, infatti, adesso operativo a tutti gli effetti, in quanto ha ricevuto l’approvazione della Commissione Europea.

 

Di seguito si riportano le indicazioni fornite dall’Istituto.

 

Modalità di richiesta

I datori di lavoro, al fine di usufruire dell’esonero in argomento, dovranno inoltrare all’INPS, tramite la funzionalità “Contatti” del Cassetto previdenziale alla voce “Assunzioni agevolate e sgravi – Sgravio Art. 3 del DL 14 agosto 2020, n. 104”, un’istanza di attribuzione del codice di autorizzazione “2Q”, nella quale autocertificano:

-   le ore di integrazione salariale fruite dai lavoratori nei mesi di maggio e giugno 2020 riguardanti la medesima matricola;

-  la retribuzione globale che sarebbe spettata ai lavoratori per le ore di lavoro non prestate;

-   la contribuzione piena a carico del datore di lavoro calcolata sulla retribuzione di cui al punto precedente;

-   l’importo dell’esonero.

 

La richiesta di attribuzione del suddetto codice di autorizzazione “2Q” deve essere inoltrata prima della trasmissione della denuncia contributiva relativa al primo periodo retributivo in cui si intende esporre l’esonero medesimo.

 

Misura dell’esonero

 

Ai fini del calcolo dell’effettivo ammontare dell’esonero, si precisa che lo stesso è pari è pari alla contribuzione non versata per il doppio delle ore di integrazione salariale fruite nei mesi di maggio e giugno 2020, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL.

 

La retribuzione persa nei mesi di maggio e giugno 2020 - da utilizzare come base di calcolo per la misura dell’esonero - deve essere maggiorata dei ratei di mensilità aggiuntive.

 

Inoltre, ai fini della determinazione della misura, occorre tenere conto dell’aliquota contributiva piena astrattamente dovuta e non di eventuali agevolazioni contributive spettanti nelle suddette mensilità.

Inoltre, l’effettivo ammontare dell’esonero fruibile, non potrà comunque superare la contribuzione datoriale dovuta nelle singole mensilità in cui ci si intenda avvalere della misura, per un periodo massimo di quattro mesi, fermo restando che l’esonero potrà essere fruito anche per l’intero importo sulla denuncia relativa ad una sola mensilità, ove sussista la capienza.

 

Limitazioni

Qualora il datore di lavoro decida di accedere all’esonero in trattazione, per la durata del periodo agevolato, non potrà avvalersi di eventuali ulteriori trattamenti di integrazione salariale collegati all’emergenza da COVID-19, salvo il caso in cui gli ulteriori trattamenti di integrazione salariale riguardino una diversa unità produttiva.

 

Decreto Ristori

Inoltre, ai datori di lavoro privati, che non richiedano neanche le sei settimane di ammortizzatori sociali (decorrenti dal 16 novembre e fino al 31 gennaio 2021) riconosciute dal Decreto Ristori, l’esonero è riconosciuto per un ulteriore periodo massimo di quattro settimane, fruibili entro il 31 gennaio 2021, nei limiti delle ore di integrazione salariale già fruite nel mese di giugno 2020.

 

Allegati

 

Referenti

Tutti i funzionari dell’area Relazioni Industriali

                                risorseumane@confindustrialeccoesondrio.it

 

 

 

ALLEGATI

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