n° 260
5 giu 2020

Emergenza Coronavirus | REGIONE LOMBARDIA: BANDO E-COMMERCE 2020 NUOVI MERCATI PER LE IMPRESE LOMBARDE – Criteri attuativi

Contributo a fondo perduto fino al 70% a MPMI per sviluppare e consolidare la posizione sui mercati tramite E-commerce proprietari e/o piattaforme crossborder (B2B e/o B2C)

Circolare n. 260

FIN/SP.vf

 

Interessa a:

Imprenditore

Amministrazione e finanza

 

 

Lecco, 08 giugno 2020

 

Alle Aziende Associate

 

Emergenza epidemiologica Covid-19 - REGIONE LOMBARDIA: BANDO E-COMMERCE 2020 NUOVI MERCATI PER LE IMPRESE LOMBARDE – Criteri attuativi

 

 

Finalità

 

In un contesto emergenziale dovuto alla crisi epidemiologica COVID-19 in cui è sostanzialmente inibita la partecipazione fisica alle manifestazioni fieristiche, si rende necessaria l’individuazione di canali alternativi per garantire comunque uno sbocco commerciale non limitato al mercato domestico dei prodotti delle imprese lombarde. Partendo da tale presupposto, la presente misura è finalizzata al sostegno delle MPMI che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sui mercati tramite lo strumento dell’E-commerce, incentivando l’accesso a piattaforme cross border (B2B e/o B2C) e/o sistemi E-commerce proprietari (siti e/o app mobile).

 

Dotazione finanziaria pari a 2.618.000 €, di cui fondi Regione Lombardia pari a 1.810.000 € e risorse del Sistema camerale pari a 808.000 €.

 

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese (MPMI), in possesso delle seguenti caratteristiche alla presentazione della domanda:

  • una sede operativa in Lombardia almeno all’erogazione del contributo;
  • sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia al momento dell’erogazione del contributo;
  • non avere ricevuto finanziamenti a fondo perduto su bandi regionali  o camerali per le medesime spese;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente;

 

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda.

 

Interventi ammissibili

Al momento della presentazione della domanda, le imprese interessate dovranno avere già individuato il portafoglio prodotti da proporre sul canale di vendita online, i mercati esteri di destinazione e uno o più canali specializzati di vendita online, selezionati in coerenza con gli obiettivi di prodotto e del mercato di destinazione.

Le aziende potranno presentare progetti relativi all’apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per l’export dei propri prodotti tramite l’accesso a servizi specializzati per la vendita online b2b e/o b2c:

  • forniti da terze parti, che siano retailer, marketplace o servizi di vendita privata, a condizione che la transazione commerciale avvenga tra l’azienda e l’acquirente finale;
  • realizzati all’interno del portale aziendale proprietario.

 

Al termine delle attività previste, i progetti dovranno aver dimostrato l’avvio dell’attività di vendita on-line salvo che l’impresa, in fase di descrizione del progetto, sia in grado di dimostrare che la tipologia di prodotti e/o mercato di riferimento rendano impossibile o non conveniente l’effettuazione delle transazioni commerciali online. In questo ultimo caso, il portale e-commerce dovrà quanto meno permettere la possibilità di richiedere un preventivo o un ordine di acquisto.

 

Spese ammissibili

Sono ammesse a contributo le seguenti voci di spesa:

  1. accesso ai servizi di vendita on-line sui canali prescelti (tariffe di registrazione ed eventuali quote determinate in percentuale sulle transazioni effettivamente realizzate, sostenute durante il periodo di validità del progetto);
  2. analisi di fattibilità del progetto, con particolare  riferimento  alle esigenze di adeguamento amministrativo, organizzativo, formativo, logistico, di acquisizione di strumenti e servizi;
  3. organizzazione di interventi specifici di formazione del personale (fino a un limite max del 20% della somma delle restanti voci di spesa);
  4. acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;
  5. realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale export digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati esteri e ai siti di vendita online prescelti (es. predisposizione delle schede prodotto nonché di tutorial, gallery fotografiche, webinar, per la presentazione degli articoli e relative traduzioni in lingua);
  6. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile), anche per quanto riguarda la sincronizzazione con canali marketplace forniti da soggetti terzi;
  7. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme di AR  Business commerce, ad esempio simulatori 3D olografici che permettano di visualizzare gli ambienti (es. per mostrare la propria azienda: dotazione tecnologica, parco macchine,..) servizi,  lavorazioni e prodotti (visualizzando i dati tecnici di interesse, esempi di lavorazioni effettuate, etc..);
  8. sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali commerciali digitali prescelti verso i mercati esteri selezionati;
  9. automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web (API – Application Programming Interface);
  10. raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
  11. protezione e/o registrazione dei marchi e/o degli articoli compresi nel portafoglio prodotti nei mercati di destinazione prescelti;
  12. campagna digital marketing ed attività di promozione sui canali digitali (fino un limite max del 20% della somma delle restanti voci di spesa).

 

Tipologia di agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un contributo max. pari a 10.000 €, ed un valore minimo dell’investimento pari a 4.000 €.

 

Gli aiuti sono concessi sulla base del regime scelto dal soggetto beneficiario in fase di presentazione della domanda, fatte salve le verifiche in fase istruttoria e la possibilità di modifica d’ufficio del regime applicato ove necessario, nel rispetto delle seguenti discipline:

  1. Regolamento (UE) 1407/13 aiuti «de minimis»
  2. oppure nel Regime quadro della disciplina degli aiuti SA.57021 e in particolare nella sezione 3.1. della Comunicazione della Commissione Europea approvata con Comunicazione (2020) 1863 del 19.3.2020 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del 7 COVID-19” e ss.mm.ii.

 

Istruttoria e valutazione

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto (min. 65/100) valutato sulla base di specifici criteri qualitativi ed eventuali premialità.

 

Erogazione dell’agevolazione

Il contributo è erogato in un’unica soluzione a saldo, previa presentazione e verifica delle attività realizzate e della rendicontazione delle spese sostenute.

 

Riferimenti

Bando E-commerce 2020: nuovi mercati per le imprese lombarde - Criteri attuativi – qui disponibile

 

Referente

Silvia Pepe: pepe@confindustrialeccoesondrio.it

 

ALLEGATI

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