n° 237
22 mag 2020

Emergenza Coronavirus | INPS - Dichiarazione settimane CIGO COVID-19 per accedere ad ulteriori cinque settimane

INPS - Dichiarazione settimane CIGO COVID-19 per accedere ad ulteriori cinque settimane

Circolare n. 237

RI/AB.lm

 

Interessa a:

Relazioni Industriali

 

Lecco, 22 maggio 2020

 

Alle Aziende Associate

 

INPS – Semplificazione procedure operative - Dichiarazione settimane CIGO COVID-19 fruite per accedere ad ulteriori cinque settimane

Premessa

 

Il decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 ha introdotto la possibilità, per le aziende, di ricorrere ad ulteriori cinque settimane di CIGO COVID-19, entro il 31 agosto 2020, qualora le stesse abbiano interamente fruito il precedente periodo di CIGO, pari a nove settimane.

 

L’INPS ha quindi fornito istruzioni operative relativamente alla comunicazione, da parte delle aziende, all’Istituto stesso dell’intera fruizione delle precedenti nove settimane. Ha, inoltre, illustrato alcune semplificazioni introdotte per la presentazione di nuove domande di CIGO.

 

Funzione “Copia domanda CIGO”

 

La funzione “Copia domanda CIGO”, già esistente nella procedura “UNICIGO”, è stata aggiornata ed implementata per favorire un più rapido invio di nuove domande basandosi sulle precedenti già inviate. Si tratta di una semplificazione destinata ai soli trattamenti di CIGO con causali “COVID-19”.

 

In caso di richiesta di proroga di una precedente domanda con causale “COVID-19”, dopo aver copiato la domanda originaria utilizzando la predetta funzione “Copia domanda”, sarà dunque sufficiente variare il periodo richiesto e, di conseguenza, i dati di cui al quadro “G” ed eventualmente i lavoratori beneficiari, se differiscono rispetto a quanto riportato nella prima istanza.

 

Si ricorda, inoltre, che, per le domande di CIGO COVID-19 devono essere compilati solamente i quadri “A” – “B” – “C” – “E” – “G”, ma, utilizzando la funzione “Copia domanda” sopra descritta, gli stessi sono riprodotti in automatico da una precedente domanda e quindi non devono essere nuovamente digitati, salvo le modifiche a tale scopo occorrenti. Anche la lista dei beneficiari è riprodotta in automatico e, se non è variata, non deve essere nuovamente compilata. Infine, gli allegati non devono essere prodotti.

 

Si evidenzia che gli unici elementi che non è possibile copiare sono il ticket, in quanto per ogni domanda deve esserne comunque creato uno nuovo, e gli allegati, che tuttavia per le causali “COVID-19” non sono obbligatori.

 

Dichiarazione del fruito CIGO COVID-19

 

La dichiarazione del fruito riguarda unicamente le autorizzazioni con causali “COVID-19” sottoposte ai limiti della normativa emergenziale.

L’INPS, in proposito, fornisce un foglio Excel – che alleghiamo – già preimpostato, in modo che, inserendo i dati richiesti, l’azienda ha cognizione del numero di giornate di CIGO COVID-19 effettivamente fruite.

 

A consuntivo della CIGO richiesta, il meccanismo consente di sommare i giorni effettivamente fruiti e di risalire così al numero di settimane già godute.

In particolare, l’impostazione del foglio di calcolo dell’INPS prevede che, una volta inserito a monte il numero di giornate settimanali di lavoro (5 o 6) e inserito il numero delle giornate effettivamente fruite nell’apposita colonna, venga diviso il numero delle predette giornate per 5 o 6, e si ottengano così le settimane fruite.

 

N.B. Il conteggio del residuo si fonda sul presupposto che si considera fruita ogni giornata in cui almeno un lavoratore, anche per un’ora soltanto, sia stato posto in CIG, indipendentemente dal numero di dipendenti in forza all’azienda.

 

Le settimane residue che emergeranno dal calcolo sopra illustrato si potranno richiedere esclusivamente presentando una nuova domanda.

 

Si riporta di seguito l’esempio utilizzato dall’Istituto: periodo dal 01/03/2020 al 01/05/2020. Settimane richieste 9. Al termine del periodo si contano 30 giornate di cassa (giorni in cui si è fruito di CIGO, indipendentemente dal numero dei lavoratori). Si divide il numero di giornate fruite per il numero di giorni settimanali in cui è organizzata l’attività, 5 o 6, e si ottiene il numero di settimane usufruite. Per esempio: 30/5 = 6 settimane. Residuerebbero, pertanto, 3 settimane che sarà possibile richiedere con nuova domanda.

 

La dichiarazione del fruito, così come contenuta nel file Excel, potrà essere allegata dalle aziende nelle domande di proroga con causale “COVID-19”.

 

Allegati

 

Referenti

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ALLEGATI

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